Ne avevamo già parlato in precedenza di Randominio, ma da allora le cose sono cambiate parecchio. Il motore di ricerca casuale ha destato molto interesse e partecipazione, con oltre 525.000 domini salvati a database. Il ritmo vertiginoso con cui ogni giorno salgono le nuove iscrizioni a database permette di tracciare un quadro positivo di come sia percepita questa iniziativa. I blogger si rimbalzano la voce e Randominio è divenuto molto popolare, sia per la semplicità d’uso (fa solo una cosa!), sia per la disponibilità multilingua del progetto, che aumenta sempre di più nelle versioni tradotte.
Il progetto ha suscitato riflessioni positive tra i blogger ed è stato colto il vero senso di questa iniziativa:
• iscrivere gratuitamente il proprio dominio in un motore casuale dà le stesse opportunità a chiunque di comparire in una ricerca e questo ha incentivato ulteriormente le iscrizioni e il passaparola;
• creare un sistema di intrattenimento senza costo, sfruttando gli User Generated Content (UGC), in questo caso i siti esistenti suggeriti dagli utenti;
• stimolare l’idea di serendipità, secondo la quale l’utilità di una scoperta inaspettata potrebbe essere maggiore di una ricerca mirata, e questo piace molto (oltre 28000 click sul bottone “?” (Ricerca a caso).
Tags: casualità, motori di ricerca, randominio






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