Il mobile è la prima piattaforma internet e social
IndietroIl sorpasso è avvenuto: le persone passano oggi più tempo in navigazione web su dispositivi mobile che non da pc fisso. A Giugno 2011, tra i possessori di smartphone, l’uso di applicazioni web mobili e accesso alla rete su mobile ha sorpassato il consumo web più tradizionale, con una media di utilizzo di 81 minuti al giorno contro i 74 dell’internet da postazione fissa. In particolare, il 9% in più del tempo speso usando applicazioni mobili lo si deve all’aumento nella frequenza degli accessi ad app come FourSquare o Twitter piuttosto che al tempo di durata delle singole sessioni.
I dati di Flurry Analytics, comScore e Alexa parlano così di un chiaro boom nell’utilizzo di applicazioni mobili, e si tratta per il 47% di Giochi e per il 23% di Social Network.
Il gaming è infatti il tipo di applicazione più usata da chi naviga il web da cellulare, e sembra ‘giocare’ un ruolo importante nel tenere viva la piattaforma mobile come canale di accesso al web: secondo Geekissimo, il 37% dei possessori di iPhone gioca giornalmente, mentre il fatto che il 46% dei possessori di BlackBerry non abbia giochi installati sarebbe un segno del declino della piattaforma.
Il gaming rappresenta fra il 70 e l’80% dei download complessivi, e sempre secondo Geekaphone è un mercato che varrà 54 miliardi di dollari nel 2015.
Uno dei giochi più usati, Angry Birds, è stato ad esempio scaricato ad oggi 140 milioni di volte, fruttando 1 milione di dollari al mese solo grazie agli annunci pubblicitari. L’81% degli applicativi di gaming è infatti gratuito, ma grazie all’advertising nel corso del 2010 gli introiti pubblicitari sono stati di 87 milioni di dollari, e si stima arriveranno a 894 milioni entro il 2015. Spesso le app di gioco offrono poi anche funzionalità aggiuntive a pagamento: a tal proposito, è infatti interessante quanto rivela una ricerca Nielsen, secondo la quale solo il 76% degli utilizzatori è disposto a pagare per un’app, ma ben il 93% è poi disposto a pagare nel corso dell’utilizzo del gioco stesso. Dati di eMarketer dichiarano infatti una forte disposizione dei giocatori mobili ad acquistare beni e denaro virtuale da utilizzare all’interno delle applicazioni mobili, in special modo beni contrassegnati da un brand, tendenza che ha portato nel 2011 a un mercato di 653 milioni di dollari nei soli Stati Uniti, con previsioni di crescita del 21,3% per il 2012, arrivando a 729 milioni di dollari.
A trainare la forte crescita di introiti sono soprattutto le applicazioni di gioco correlate a Facebook: infatti si stima che la metà degli utenti del Social Network abbia giocato almeno una volta a un social game. Facebook contava a luglio 2011 quasi 20 milioni di iscritti, e in buona porzione di tratta di mobile user, cosa che accade anche per Google +, che dal lancio ha registrato 25 milioni di utenti, dei quali ben 20 milioni ne fa utilizzo tramite navigazione web da dispositivo mobile. Le applicazioni di Social Network hanno segnato poi incrementi vertiginosi nella quantità di banda dati utilizzata, con un +297% di Twitter e un + 166% di Facebook.
Dati Allot communications sulla navigazione web da mobile parlano in generale di un incremento del 77% nell’utilizzo di banda dati nei primi 6 mesi del 2011, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il video streaming è cresciuto del 93%, rappresentando il 39% del traffico dati mobile complessivo, indicando una strada in rapida salita per il mobile video e le applicazioni per lo streaming video da mobile. Youtube da solo si aggiudica oggi il 52% di tutto lo streaming video e il 22% totale del consumo di banda mobile. Incremento di traffico mobile anche dovuto agli store di applicazioni, tra i quali AppStore della Apple primeggia con l’84% di traffico e scaricamento di applicativi mobili, mentre l’Android Market di Google si ferma al 13%. Anche gli applicativi VOIP e di Instant Messaging contribuiscono a far crescere la navigazione internet dai telefonini, segnando l’aumento più consistente pari al 101%, con Skype che da solo genera l’82% di tutto il traffico dati nella categoria.
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